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Gite più belle

Laghi:

Lago di Dobbiaco

Lago di Landro

Lago di Braies

Lago di Anterselva

Lago di Misurina

Lago d´ Antorno

Montagne:

Tre Cime di Lavaredo

Baranci

Monte Elmo

Prati di Croda Rossa

Prato Piazza

Parco fauna:

Parco faunistico di Dobbiaco

Parco faunistico di Assling

Cascate:

Cascate di Riva

Sentiero dell’acqua nella Gola di Galitzen

Bellezze della natura:

Biotopo di Rasun-Anterselva

Piramidi di Plata nel comune di Perca

Parco Naturale Fanes Senes Braies

Parco Naturale Dolomiti di Sesto

Museo:

Museo Etnografico di Teodone

Il museo dei presepi a Lutago in Valle Aurina

Museo delle Miniere a Predoi

Centro Visite dei parchi naturali

Luoghi di interesse:

Grand Hotel di Dobbiaco

Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista

Casa e casetta di composizione di Gustav Mahler

Le più vecchie vie crucis del Tirolo

Brunico

Castelli:

Castello di Tures in Valle Aurina

Castello di Brunico RIPA (Messner Mountain Museum)

Castel Bruck a Lienz

 

 

 

Ospiti dell'Hotel Rosengarten al Lago di Dobbiaco

Lago di Dobbiaco

Protetto dal "gigante addormentato" (massiccio roccioso della Croda dell'Acqua) all´imbocco della Valle di Landro, anche questo lago alpino si trova nel parco naturale di Fanes-Sennes-Braies. Il lago di Dobbiaco è uno dei più bei laghi ricchi di trote dell'Alto Adige. Durante una piacevole passeggiata attorno al lago - ideale anche per i più piccoli – potrete ammirare gli ineguagliabili spettacoli offerti dalla natura.

Lago di Landro

Lago di Landro

Il lago di Landro è uno splendido lago situato nell’omonima valle impreziosito dalla vista offerta sul lato sud dal massiccio del Gruppo del Cristallo.

Giro del Lago di Braies

Lago di Braies

Nel parco naturale Fanes-Sennes-Braies si cela a quasi 1500 m di quota uno dei più grandi laghi alpini della Val Pusteria. Il massiccio del Seekofel si erge maestoso sul lago specchiando le sue rocce nell' acqua fra il fruscio delle fronde degli alberi. Non per nulla questo lago viene denominato "la perla delle Dolomiti".

Lago d'Anterselva

Lago di Anterselva

Il Lago di Anterselva è per grandezza il terzo lago dell’Alto Adige, incastonato in un meraviglioso paesaggio. E’ lungo quasi un chilometro, largo 710 metri e raggiunge fino i 37 metri di profondità. Una leggenda racconta che una volta al posto lago c’erano tre fiorenti fattorie. Ma un giorno lontano, in cui si celebrava la festa del patrono, gli abitanti delle fattorie negarono la carità ad un povero mendicante, che rispose: " Dietro la vostra casa sgorgherà dell’acqua, e poi vedrete cosa succede". L’acqua iniziò a sgorgare così copiosamente che da essa ebbe origine il lago, nel quale sarebbero sprofondate le tre fattorie …

Lago di Misurina

Lago di Misurina

Situato tra il Gruppo del Cristallo e il Gruppo dei Cadini il lago di Misurina è senza dubbio uno dei laghi dolomitici più conosciuti e suggestivi. Particolarmente affascinante è la vista da nord, quando le cime del Sorapiss si riflettono nelle limpide acque.
Il lago di Misurina è il punto di partenza per numerose escursioni e gite sul Gruppo dei Cadini. Qui inizia la strada panoramica a pagamento che in 7 km vi porta al Rifugio Auronzo ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo.

Lago di Antorno vicino il Rifugio d'Auronzo

Lago d'Antorno

Il lago d’Antorno è un piccolo lago sulla strada che da Misurina porta al Rifugio Auronzo. Offre una spettacolare vista verso le Tre Cime di Lavaredo e il Gruppo dei Cadini.

Tre Cime di Lavaredo

Tre Cime di Lavaredo

Il gruppo delle Tre Cime appartiene alla serie delle montagne più particolari delle Alpi Orientali. Quella più conosciuta è la vista da nord. Oltre alle Tre Cime, alte 2999 m., appartengono al gruppo montuoso diverse torri e picchi. Esso è probabilmente uno dei paradisi di arrampicata più frequentati, con i suoi più di 100 percorsi di risalita. I rifugi (Auronzo, Lavaredo, Tre Cime) possono essere raggiunti facilmente dalla strada panoramica.

Pista d'estiva per slittini Fun Bob, Baranci, San Candido

Baranci – il monte per le famiglie a San Candido

Con la seggiovia o percorrendo a piedi una tranquilla strada forestale nel bosco si arriva al Rifugio Baranci (1.500 metri slm). Per i bambini ci sono qui un grande parco giochi, uno zoo dove si accarezzano gli animali e spazio a non finire per scorrazzare. Nel ristorante "Rifugio Baranci" i bambini saranno viziati con un menu appositamente pensato per loro. Il Monte Baranci di San Candido è anche un buon punto di partenza per numerose escursioni in quota e passeggiate.

Fun Bob – la prima pista da slittino estiva in Italia !! Lasciati baciare dalla fresca brezza altoatesina mentre scendi alla velocità massima di 10m / sec! Godetevi quasi due chilometri (cà 1,7 km) di divertimento >>> Maggiori informazioni sulla pista estiva di slittino

Questo è il posto ideale per le famiglie in inverno. I bambini possono trovare anche durante i mesi invernali un sacco di divertimento e giochi sempre nuovi al parco giochi. Le piste sono gestibili e adatte ai bambini.

Monte Elmo

Cima panoramica Monte Elmo

Anche qui si può salire con la seggiovia fino a 2.200 metri slm e da qui intraprendere molte passeggiate una diversa dall’altra. Dal comprensorio sciistico del monte Elmo si può godere di una vista impressionante delle Dolomiti di Sesto che stanno proprio di fronte. In inverno, il monte Elmo è particolarmente amato dagli sciatori grazie alla sua vasta gamma di piste di varia difficoltà per tutti i livelli.

Prati di Corda Rossa

Prati di Croda Rossa

C’è la possibilità di salire con la seggiovia fino alla stazione a monte (2000 m) e da lì iniziare a passeggiare. In inverno questo comprensorio sciistico è amato dalle famiglie a motivo delle sue numerose offerte per i bambini. Una lunga pista da slittino renderà la discesa a valle un'esperienza unica.

Prato Piazza

Prato Piazza

Un grande altopiano tra il Picco di Vallandro e la Croda Rossa d'Ampezzo con meravigliosi prati e una magnifica vista sulla Croda Rossa d'Ampezzo e sul Gruppo del Cristallo.

Cervi nel parco zoologico di Dobbiaco

Parco faunistico di Dobbiaco

Il parco faunistico di Dobbiaco si trova immerso nel bellissimo paesaggio naturale della val Pusteria. Qui potete vedere a distanza ravvicinata animali selvatici e molte specie in pericolo di estinzione. Scopri la magia della natura con una passeggiata nel parco!

Parco faunistico di Assling vicino a Lienz

Parco faunistico di Assling (a Lienz nel Tirolo Orientale)

Qui gli animali vivono nel loro ambiente naturale e in grande libertà. Su una superficie di 80.000 mq di prati e boschi appartenenti alla fattoria Pedretscher è stato realizzato un recinto per gli animali, che oggi ospita oltre 100 esemplari appartenenti a 30 specie diverse. Si tratta per la maggior parte di specie native o comunque specie che un tempo erano tipiche della zona. Qui c’è sempre qualche nuovo esemplare da vedere giacché il numero degli animali presente nel parco continua a crescere.>>>maggiori informazioni

Cascate di Riva

Cascate di Riva

Tre cascate - una più grande e maestosa dell’altra – si gettano nel fondo con un boato altisonante: le cascate di Riva sono senza dubbio tra le più impressionanti di tutto l’Alto Adige. La più grande delle tre cascate precipita da un’altezza di 42 metri. Le cascate sono raggiungibili percorrendo un sentiero che parte da Campo Tures.

Gola di Galitzen

Sentiero dell’acqua nella Gola di Galitzen (Dolomiti di Lienz - Tirolo Orientale)

La Gola di Galitzen presso Lienz nel Tirolo orientale era un’amata meta turistica già nel XIX secolo. Nel frattempo molto è stato fatto per rendere più agevole il suo accesso tanto che questo gioiello naturale è stato aperto di nuovo al pubblico. Lungo un reticolo di sentieri il visitatore può ammirare le cascate fragorose e la forza primordiale del ruscello di Galitzen. Le ripide pareti rocciose offrono agli amanti della natura una spettacolare vista del massiccio delle Dolomiti di Lienz. Il sentiero attraverso la gola è arricchito da pannelli informativi sulla storia, la geologia, il mondo degli uccelli e delle piante presenti.

Biotop Rasun-Anterselva

Biotopo di Rasun-Anterselva

Il biotopo torbiera di Rasun si estende su una superficie di circa 35 ettari ed è il relitto di una vasta zona di acquitrini e boschi paludosi originatasi dall'interramento di un lago a causa di numerose frane di origine morenica. Su sentieri tematici, i visitatori possono conoscere da vicino la flora e la fauna di questo biotopo sotto tutela.

Piramidi di Plata nel comune di Perca

Piramidi di Plata nel comune di Perca

Il fenomeno erosivo delle Piramidi di Plata si trova ad un'altitudine compresa tra i 1550 e i 1750 metri e costituisce la più significativa insorgenza di piramidi di terra della Val Pusteria. Questo miracolo della natura ha avuto origine grazie a sedimentazioni - ascrivibili all'era glaciale - di micascisto, granito e pietra calcarea, intervallati da pietre e massi spigolosi, lastriformi e talvolta arrotondati parzialmente. Ogni anno le Piramidi offrono una nuova immagine di loro stesse: sottili colonne di terra, enormi pilastri, piccole colline ... Le piramidi di terra sono raggiungibil in auto e lungo comodi camminamenti che partono da Perca.

Parco Naturale Fanes Senes Braies

Parco Naturale Fanes Senes Braies

Il Parco Naturale Fanes Senes Braies si estende su una superficie di circa 25.680 ettari, appartenente ai comuni di Badia, Braies, Dobbiaco, La Valle, Marebbe e Valdaora. Il Parco confina a nord con la val Pusteria, ad ovest con la val Badia a sud con il confine tra l'Alto Adige e il Veneto ovvero con la val Travenanzes, e a est con il parco naturale Tre Cime e precisamente con la val di Landro.

Visita alle Tre Cime di Lavaredo

Parco Naturale Dolomiti di Sesto, nei comuni di Dobbiaco, Sesto e San Candido

Il Parco Naturale delle Dolomiti di Sesto si estende su una superficie di circa 11.635 ettari, e include il territorio dei comuni di San Candido, Sesto e Dobbiaco. Esso rappresenta una pietra miliare delle Dolomiti ed è delimitato a nord dalla Val Pusteria, a est dalla Valle di Sesto, a sud dal confine con Belluno e ad ovest dalla Valle di Landro.

Museo Etnografico di Tedone

Museo Etnografico di Teodone

Il museo etnografico di Teodone è una vera particolarità. Esso si estende su una superficie di circa 3 ettari. Numerose cascine ed edifici altoatesini sono stati prelevati dai luoghi dove originariamente si ergevano e qui riassemblati nel rispetto della tradizione. La dura vita dei contadini dell’Alto Adige dal medioevo in poi viene qui rappresentata in un modo tangibile: i visitatori possono infatti aggirarsi liberamente nelle case, le stalle, i fienili, i mulini, le baite e i giardini venendo così assorbiti dall’atmosfera di un tempo.

Museo dei presepi a Lutago, Valle Aurina

Il museo dei presepi a Lutago in Valle Aurina

Nel museo dei presepi Maranatha, il visitatore può ammirare presepi raffiguranti la nascita di Gesù provenienti dall’arco alpino e dall’Oriente. Nella prima parte del museo, i visitatori entrano in una sala espositiva, che assomiglia ad un fienile tirolese, costruito con il legname appartenente ad un maso di Predoi. I presepi che si trovano qui sono stati realizzati nello stile tirolese tradizionale ovvero il presepe riflette in miniatura le vecchie fattorie e i tipici paesaggi montani del Tirolo. Nella sezione dedicata all'Oriente, in un portico arabeggiante con affreschi elaborati alle pareti rimarrete senza parole innanzi ad un presepe panoramico di 40 metri di superficie con ca. 100 figure con un gioco di luce che cambia dal giorno alla notte. Nella Galleria d'Arte Moderna noti artisti provenienti da tutto il mondo hanno elaborato il tema della nascita e della famiglia con rappresentazioni contemporanee. La visita a questo museo può essere abbinata ad un’escursione nella miniera di Predoi o con una visita a Castel Tures. Informazioni

Museo delle Miniere a Predoi, Valle Aurina

Museo delle Miniere a Predoi in Valle Aurina

Una galleria della ex miniera di rame può essere attraversata su un trenino minerario "Grubenbahn”. I visitatori vedranno con i propri occhi – restandone impressionati - in quali condizioni e con quali mezzi i miniatori dovettero lavorare. Informazioni

Centro Visite dei parchi naturali nel Grand Hotel

Centro Visite dei parchi naturali situato nel Grand Hotel di Dobbiaco

Il Centro Visite dei parchi naturali delle Dolomiti di Sesto e la parte orientale del Parco Naturale Fanes Sennes Braies ha la sua sede Centro Culturale Grand Hotel di Dobbiaco, che è stato recentemente ristrutturato dall'amministrazione provinciale. Gli ospiti troveranno qui informazioni sul patrimonio naturalistico e culturale dei due parchi naturali, sulla formazione geologica della zona, sugli eventi bellici del fronte dolomitico e sul turismo nel Parco Naturale delle Dolomiti di Sesto. E poi con l’esperienza diretta la natura si può tastare e odorare: si può riscoprire con gli occhi e con le orecchie. Nell’acquario, folleggiano rane e altri animali anfibi. Alcuni video che vengono proiettati mettono in risalto la varietà dei nostri sette parchi naturali altoatesini.

Grand Hotel di Dobbiaco

Grand Hotel di Dobbiaco

Alla fine del 19 ° secolo, questo hotel era considerato uno tra i più belli e più lussuosi di tutta Europa. Soprattutto la nobiltà amava soggiornare qui e Dobbiaco divenne una stazione climatica e una meta turistica molto amata. Oggi, il Grand Hotel ospita sale per congressi e conferenze e un museo del parco naturale. Come si sono formate le Dolomiti, la flora e la fauna presenti sulle montagne sono i temi che, in maniera semplice, vengono presentati ai visitatori attraverso materiale da toccare, ascoltare, annusare e guardare. Informazioni

Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista a Dobbiaco

Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista (Dobbiaco)

La chiesa parrocchiale di Dobbiaco è senza dubbio una delle più belle e suggestive chiese barocche dell’Alto Adige. 

Casetta di composizione di Gustav Mahler

Casa e casetta di composizione di Gustav Mahler

Uno degli ospiti più famosi di Dobbiaco fu Gustav Mahler, che dal 1908 fino al 1910 trascorse i mesi estivi a Dobbiaco insieme a sua moglie Alma. Qui trovò ispirazione per alcune sue opere come "Il canto della terra", la Nona e la Decima Sinfonia (rimasta incompiuta).
Per trovare la tranquillità necessaria per il suo lavoro, si fece costruire una casetta di legno, la casetta di composizione appunto, che ancora oggi potete visitare. Anche la camera di Gustav Mahler e quella di sua moglie sono visitabili. In suo onore ogni anno si tengono a Dobbiaco le Settimane Musicali Gustav Mahler.

Vie crucis del Tirolo a Dobbiaco

Le più vecchie vie crucis del Tirolo a Dobbiaco

La Via Crucis delle cappelle della passione costituisce il cosiddetto "monte Calvario" e si tratta di cinque tabernacoli a forma di cappella, risalenti all’anno 1519. Fanno parte della Via Crucis anche l'originale cappella dei marchesi di Gorizia, nella chiesa parrocchiale, e la cappella rotonda di Lerschach.

La città di Brunico

Brunico

La città di Brunico è il capoluogo della parte altoatesina della Val Pusteria. La città, che nel passato era il centro nevralgico della politica e dell’economia della "Valle Verde", si è evoluta nel corso degli ultimi decenni in una destinazione turistica. La città vecchia si sviluppa attorno alla collina di castel Schlossberg, che era di proprietà dei vescovi di Bressanone. Tra le cose da vedere Vi segnaliamo il quartiere storico con i palazzi originari, le residenze nobiliari e le quattro porte antiche della città.

Castello di Tures, Valle Aurina

Castello di Tures in Valle Aurina

In alto, sopra la valle, protetto dalle montagne, si erge maestoso uno dei più grandi castelli del Tirolo: il castello di Tures. Nel castello si possono visitare la maggior parte delle 64 stanze in stile romanico, opere d'arte gotica, complesse torri di guardia, ale residenziali, merli, due ponti levatoi, granai, il lavatoio e le cisterne … Passeggiando attraverso la grande biblioteca, l'aula del tribunale, la sala da pranzo, la stanza del cappellano, la torre residenziale, le sale della tortura, la prigione, la cappella del castello, l’armeria, la sala del Principe e la Sala dei cavalieri si verrà catapultati nel bel mezzo del Medioevo.

Castello di Brunico, MMM Ripa

Castello di Brunico RIPA (Messner Mountain Museum)

Il Castello di Brunico è dedicato alla rappresentazione del modo di vivere degli abitanti delle principali regioni montuose tra le Alpi e l'Himalaya, le Ande e l'Africa. In un emozionante "tour dei cinque continenti", sulla base di reperti tratti dalla cultura quotidiana dei popoli di montagna il Museo mostra anche le fasi di sviluppo della razza umana - dal nomadismo fino alla vita sedentaria dei popoli delle montagne del nostro pianeta. Ogni anno vengono inoltre proposte mostre e proiezioni di film dedicate alle varie regioni montuose. Informazioni

Castel Bruck a Lienz

Castel Bruck a Lienz

"... degno di un principe" - così il topografo tirolese Beda Weber ha definito Castel Bruck, antica residenza dei Conti di Gorizia, nel suo lavoro "Lo Stato del Tirolo. Un manuale per viaggiatori" (1838). Il castello monumentale è dal 1942 di proprietà del Comune di Lienz e costituisce una delle attrazioni principali di Tirolo Orientale. Oggi è la sede del Museo di Lienz che annovera una ricchissima collezione di opere del pittore tirolese Albin Egger-Lienz.